CARO TIZ…

DIstrazione

Caro Tiz,domenica  20  gennaio,  a  quasi  10  mesi  dalla  tua  scomparsa,  ci siamo ritrovati  per  ricordarti,  per  rendere  omaggio  ad  un  amico come eri tu…Amos, con l’aiuto di  Massimo, Renato,  Bruna ed altri  ragazzi,  ha organizzato il primo memorial in ricordo del fratello scomparso, una gara di slalom che ha visto alla partenza oltre 80 persone. Un numero davvero importante che rappresenta la forza del legame che univa tutti a Tiziano.Alla partenza c’erano amici di tutte le età e capacità agonistiche,dai bambini ai pionieri. Lo scopo non era quello che si trovava allafine della discesa, ma cosa si provava durante la discesa. Non erainfatti il podio o la coppa quello che interessava di più, ma il fatto dessere  lì,  di  essere  presenti.  Lui  infatti,  senza  pensarci,  sarebbestato lì per ognuno di noi..La giornata è stata un forte momento di ritrovo per tutti e ci siamostretti come una famiglia con il pensiero sempre rivolto a Tizianononostante siano già passati tutti questi mesi, la sua mancanza èinfatti ancora difficile da colmare.. E’ soprattutto in questi momentiche il suo ricordo ancora fresco viene a galla ma insieme è più facilefarsi  forza  e  coraggio,  a  volte  basta  veramente  poco,  gesti  cheognuno  di  noi  ha  dentro  e  deve  solo  dimostrare,  una  stretta  dimano, una parola, un sorriso o una pacca sulla spalla come per dire“conta su di me..” Il pomeriggio è poi proseguito con le premiazioni al Doss del Sabion che  hanno  visto  la  consegna  delle  coppe  ai  vari  vincitori  delle numerose  categorie  presenti,  maschili  e  femminili,  per  poi concludersi con un’estrazione di premi. Lo speaker Luis, prima di iniziare, ha ricordato Tiziano come l’amico con il  sorriso stampato sul  viso,  con la  battuta sempre pronta e soprattutto la persona che non era mai arrabbiata o teneva il muso a qualcuno, non c’era invidia nei suoi modi di fare e la sincerità e la spontaneità erano tra le sue caratteristiche più apprezzate.Con una forte e capibile emozione poi c’è stato anche un toccantericordo  da  parte  di  Amos  che  ha  ringraziato  di  cuore  tutti  ipartecipanti  e quanti  hanno collaborato per la realizzazione dellariuscitissima  giornata.  Il  lavoro  “dietro  alle  quinte”  è  stato sicuramente  grande  e  il  contributo  di  tutti  indispensabile,  ma quando di fondo ci sono l’amore e l’amicizia nulla è impossibile.

A nome di tutti gli amici: Flavia Sartori

20 ANNI DI BANDA…festeggiati con IL CONCERTO STORICO

DIstrazione

Sabato 9 giugno abbiamo festeggiato il  nostro secondo traguardo quello dei  20 anni dalla rifondazione con uno splendido concerto nella sala del palazzo Bertelli a Caderzone TERME. L’emozione era davvero palpabile nel realizzare una serata così importante ed è anche attraverso questo sito che vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno preso parte al concerto, i maestri che ci hanno diretto e suonato assieme a noi e che hanno subito dato la loro disponibilità nel partecipare, ma soprattutto coloro che si sono impegnati per realizzarlo al meglio mesi prima, perché il lavoro dietro le quinte è quello maggiore  ma  anche  quello  meno  riconosciuto  e  non  è  stato  facile  racchiudere  in nemmeno di due ore gli eventi di 20 anni. Partiamo allora con la nostra storia.Nel  lontano  novembre  1991  durante  una  serata  organizzata  dall’amministrazione comunale e simpatizzanti, l’allora sindaco Maurizio Polla propose di rifondare una banda nel paese. Si raccolsero più di 30 adesioni di cittadini dagli 11 ai 52 anni ed il  9 gennaio 1992 rinasce la Banda Comunale di Caderzone il cui presidente è Mario Mosca. Sembra davvero ieri  che eravamo nella sala consigliare entusiasti  come non mai nel ricevere gli strumenti. Credo che tutti i componenti di allora, ricordino con nostalgia quei periodi e quegli anni, quanto trascorso insieme, le fatiche per imparare le note, i piani e i forti,  il  suonare  insieme,  ma  anche   le  soddisfazioni  nell’eseguire  i  brani  anche marciando ed il calore del pubblico che ascoltava. Eravamo persone quasi del tutto prive di dimestichezza con le note, ma quando di base c’era l’entusiasmo per qualcosa che poi si rivelò davvero grande, passione e davanti una persona energica, come il maestro Gianni Salvadori, sembrò quasi un record l’esibirci dopo solo 5 mesi durante la processione del Corpus Domini a Caderzone. Gianni infatti,con  la  sua  carica  riuscì  a  farci  imparare  ben  presto  delle  canzoni  religiose  per accompagnare in marcia la processione per le vie del paese. Nel  1946 entrò a far parte della banda sociale di Roncone e dopo pochi anni venne nominato maestro. Per 4 anni insegnò agli allievi della banda di Cimego e ne divenne maestro. Dal 75 al 78 diresse la banda di Pieve di Bono ed ebbe esperienze sempre come direttore alla banda di Castel Condino e Vigo Rendena. Dopo 23 anni di direzione nel 1988 lasciò l’incarico a Roncone ed approdò a Caderzone nel 1991 fino al 1993 e poi per 10 anni diresse la fanfara alpina di Pieve di Bono. E’ stato il maestro che ha aperto il concerto dirigendo la bellissima marcia ORTA con emozione negli occhi ma anche tanto entusiasmo.

Dopo 23 anni di direzione nel 1988 lasciò l’incarico a Roncone ed approdò a Caderzone nel 1991 fino al 1993 e poi per 10 anni diresse la fanfara alpina di Pieve di Bono. E’ stato il maestro che ha aperto il concerto dirigendo la bellissima marcia ORTA con emozione negli occhi ma anche tanto entusiasmo.

Proseguiamo nella  nostra  storia  con  l’anno 1993  durante il  quale  al  maestro  Gianni Salvadori subentra il maestro Edoardo Floriani alla giovane età di 22 anni. Compie  gli  studi  musicali  di  clarinetto  presso la scuola  Musicale  di  Tione.  Consegue l’esame di  solfeggio e gli  esami di  armonia e storia della musica nel  1990 presso il Conservatorio  Statale  di  Musica  Bonporti  di  Trento.  Successivamente   frequenta  per quattro anni il corso di direzione per banda e per 20 anni prese la direzione della “BandaSociale di Ragoli” Ha suonato per diversi anni nella “Banda Rappresentativa della Federazione dei Corpi Bandistici  del  Trentino”  ,  nella  “Trentino  Wind  Band e  nella  banda dei  carabinieri  diTorino”.  Ha collaborato con diverse Bande trentine come vice-direttore,  musicista  ed insegnate degli allievi della sezione ance. Attualmente suona come primo clarinetto nella Banda di Caderzone e nella “Banda Sociale di Ragoli della quale è anche vice-maestro. Proprio a Caderzone Edoardo allarga il repertorio inserendo musica dal carattere classico come il brano che ha diretto  in questa serata dal titolo Heal The World, salviamo il mondo. Iniziano così le prime uscite nei paesi vicini per allietare le manifestazioni estive e religiose, facendoci pian piano conoscere anche in molte parti del Trentino. Poi uscite a Vignola (Modena), Cremona.. Continuano i corsi di solfeggio e strumento ed ogni anno ci sono nuovi allievi che entrano a far parte del gruppo. Passiamo al 1994 anno in cui assunse la direzione del nostro corpo bandistico anch’egli in età giovanissima il maestro Franco Puliafito fino al 1997. Anch’egli allargò il repertorio della  Banda  inserendo  nuovi  tipi  di  musica  compatibilmente  con  la  crescita  degli strumentisti. Iniziano anche le prime uscite all’estero. Ci fu un gemellaggio con la banda di Vitkov dalla Polonia e poi iniziarono i primi scambi con il bellissimo paesino austriaco di Weissbach gemellato con il nostro comune. Credo che tanti possano raccontare un episodio divertente di quegli scambi, le prime gite non giornaliere lontano da casa, i primi brindisi in compagnia, insomma tanta unione e tanto gruppo. Quello poi che davvero rallegrava era che si muoveva quasi il paese per intero,non solo la banda. Organizzavamo due pullman e tantissime compaesani partecipavanoalla gita nonostante in quasi tutte le occasioni la pioggia era sempre nostra compagna. Un  altro  gemellaggio  importante  poi  è  stato  In  Italia  a  Sassofeltrio  (repubblica  dis.Marino).  Scambi  che ci  hanno arricchito  sia  dal  punto di  vista  musicale  ma anche culturale. Il 1997 poi fu un anno davvero importante perché ci mettemmo alla prova partecipando al II Concorso Bandistico Provinciale di classificazione a Riva del Garda il 16 di novembre.Dalle  parole  dell’allora  presidente  della  federazione  Giovanni  Lechthaler  il  concorso rappresenta  un’iniziativa  di  grande  significato  per  quanto  riguarda  l’obiettivo  di miglioramento degli standard qualitativi dei complessi bandistici. Non è una sfida nella quale esistono rivali da emulare, raggiungere o superare, ma solo un obiettivo definito quale è appunto il livello conseguito e prescelto. Per noi fu davvero un successo. Raggiungemmo la seconda categoria con il brano Air for Winds ed Acclamation che abbiamo riproposto proprio in occasione del concerto storico e gran parte del merito va dato al maestro Franco Puliafito che da allora di carriera ne ha fatta molta. Compie gli studi superiori presso il liceo musicale Bonporti, di Trento dove si diploma incorno francese. Decide di completare la sua preparazione musicale avvicinandosi alla composizione,  sotto  la  guida  del  M°  Daniele  Carnevali  e  consegue  il  diploma  di Strumentazione per Banda. Poi ottiene la Laurea di primo grado in Direzione presso ilconservatorio  di  Tilburg  (Olanda),  e  quella  di  secondo  grado  e  Master  in  Direzione.Attualmente è titolare della cattedra di corno presso la scuola musicale “Giudicarie” epresso l’istituto provinciale musicale a Bolzano. Tiene i corsi per direttori di banda. Dopo Caderzone lo vediamo dirigere per 9 anni la Banda degli Istituti Superiori di Tione (TN), la banda Comunale di Pinzolo e dal 2007 ad oggi  è  direttore della Banda Intercomunale del Bleggio e  Banda di Borgosatollo (Bs).Oltre  a  momenti  felici  però  in  questi  20 anni  ci  sono stati  anche momenti  tristi  datogliere il fiato. Infatti ci sarebbe stata una medaglia in più, quella per Tiziano al saxtenore. Tiz se ne è andato e con lui quel pomeriggio si è spenta anche una parte di tutti coloroche l’hanno conosciuto. Di lui però ci resta ancora un ricordo forte, un pilastro a cui ciaggrapperemo e che rimarrà sempre nel nostro cuore. E con un calorosissimo applauso abbiamo ricordato Tiziano e quanti ci hanno lasciato in questi anni ma, seppur sforzato, con un sorriso sulle labbra perché è proprio così che ci vorrebbero vedere da lassù.Il nostro cammino prosegue e nel frattempo il posto di Presidente era passato nelle manidi Alvaro Sartori discendente di Alessio Sartori fondatore della prima banda a Caderzonedel 1853 che ci portò a Trieste per una rimpatriata con i nostri compaesani emigrati là.Un ringraziamento inoltre va al maestro Marcello Rota non presente al concerto, il qualeha  diretto  il  nostro  corpo  musicale  dal  1998  all’ottobre  1999  avendo  l’onore  diaccompagnarci durante l’udienza a Roma con il papa Woityla in piazza S.Pietro. Con emozione si è suonato alla presenza del S.Padre ed al termine della cerimonia ci hainvitati  sul  palco per una foto  ricordo ed incoraggianti  parole  come lui  sapeva fare,seguiti dalla sua particolare benedizione. Un ricordo che resterà indelebile in ognuno di noi.

Con il concerto di S.Cecilia del 1999, appuntamento fisso del 22 novembre di ogni anno per festeggiare la S.Patrona dei musicisti, avvenne lo scambio bacchetta dal maestro Rota al maestro Gianfranco Stanchina di Dimaro. Compie gli studi in Trombone presso il Conservatorio di musica di Trento dove consegue il diploma nel giugno 1994.Successivamente segue vari corsi di perfezionamento sotto la guida di trombonisti di fama internazionale.  Ha  collaborato  in  qualità  di  primo  trombone  con  il   Sudtiroler Blaeserensemble  di  Bolzano  e  con  il  Resch  Brass  Quintett  e  in  qualità  di  secondo trombone nell’incisione del CD “Philip Jones Story” con il Sudtiroler Blaeserensemble di Bolzano.Ha ricoperto il ruolo di direttore della banda di Dimaro per 11 anni. Attualmente svolge il ruolo di 1° Trombone della “Grande Banda” rappresentativa della Federazione delle Bande Trentine ed è membro del  Nos Brass Quintet e  dal  2011 è nuovamente direttore del Corpo Bandistico “Sasso Rosso” di Dimaro.A Caderzone vi è rimase per ben 6 anni dove riuscì a dare alla nostra banda un’improntatrentino – tirolese, non tralasciando il repertorio moderno e rock. E dopo solo un anno didirezione ha avuto l’onere e l’onore di dirigere la nostra banda durante il  suo primo importante anniversario, quello dei 10 anni dalla rifondazione. Organizzammo l’Euroband Festival, una 3 giorni di musica, allegria, balli durante i quali ospitammo bande da molte parti  d’Europa e  dall’Italia  che poi  sfilarono per  le  vie  del  paese assieme a tutte  le associazioni  di  volontariato  di  zona.  Ci  furono nuovamente uscite  in  Italia  a  PorrettaTerme Toscana e all’estero a Kirchanshoring nella Germania bavarese.Gianfranco in questa serata ha riproposto I  WILL FOLLOW HIM, LO SEGUIRO’ bellissimacolonna sonora DEL FAMOSO FILM  SISTER ACT. Nel giugno 2001 ad oggi la posizione di Presidente E' passata nelle mani di Luciano Polla il quale durante la serata ha ricevuto una targa ricordo da parte dell’attuale maestro Ugo e  di  tutti  i  bandisti  COME  RINGRAZIAMENTO  DEL  lavoro  SVOLTO  e  PER  l’impegno dimostrato in questi anni.  Nel 2005 la direzione passò nelle mani di Antonio Vergara di Mori. Diplomato in corno  presso il conservatorio di  musica BONPORTI di Trento” nel 1995,ebbe  numerose  esperienze  musicali  tra  le  quali  elenchiamo  quelle  con  ORCHESTRA FIARMONICA ITALIANA, GRUPPO OTTONI CONCILIO DI TRENTO, GRANDE BANDA DELLA FEDERAZIONE,  Ensanble  Zandonai  “orchestra  da  camera  di  trento”e   orchestra“CAMERATA  MUSICALE”  di  ARCO.Fu  insegnante  dal  1996  al  2001  con  musicartista trentina  e  dal  2001  al  2007  in  varie  scuole  musicali  tra  le  quali  Tione e  il  Chiese.Attualmente suona col ”leitghet horn quartet; e a Caderzone rimase per ben sei anni.

Antonio ci diresse durante la manifestazione in onore degli alpini e dopo molti anni di assenza riportò a Caderzone la rassegna delle bande di zona. Un pomeriggio in musica durante  il  quale  ogni  banda  si  esibisce  con  tre  brani  per  terminare  la  sera  con  il momento più intenso dove tutti  i  suonatori  delle 7 bande (quindi circa 300 bandisti)suonano tutti assieme. Nel 2010 inaugurammo anche la nostra nuova attuale divisa. Ci furono uscite ed incontri con altre bande del Trentino, ad Aldeno, Trento per la festa della federazione e per le feste vigiliane, ancora 3 giorni a Weissbach per festeggiare i 100 anni della loro banda.Antonio  ha  diretto  LA  VITA  è  BELLA  colonna  sonora  dell’omonimo  film  con  Roberto Benigni.Prima di concludere CON IL RACCONTO DEGLI  ultimi anni c’è stato  il  momento più emozionante  della  serata,  quello  delle  premiazioni  dei  14  bandisti  (quasi  un  40%dell’intero  organico  attuale)  attraverso  il  riconoscimento  della  federazione  dei  corpi bandistici di Trento:  una medaglia d’oro. Per  questo ringraziamo anche le autorità presenti.  L’assessore Franco Panizza per la partecipazione  e  per  le  sue  parole  di  elogio,  il  sindaco  Emilio  Mosca  ed  il  nuovo presidente  della  federazione Renzo Braus che hanno seguito  tutto  il  concerto  e  che hanno premiato i numerosi bandisti. Un grazie anche alle ragazze del gruppo folk e della compagnia del Giglio.I  PREMIATI  non  sono  solo  suonatori,  molti  hanno  preso  parte  attiva  nel  direttivo  e comunque  hanno  sempre  dato  la  loro  disponibilità  mettendosi  in  prima  persona  e permettendo così di essere qui stasera per festeggiare questo importante evento. Un applauso e complimenti speciali vanno quindi a tutti questi suonatori sperando siano di esempio per tutti. AMADEI CARLO AMADEI GIULIANO CAOLA ELVIO FERRARI WEBER MACCARRONE LUCIO MOSCA DANIELE POLLA GIAN FRANCO POLLA LUCIANO POLLA MAURIZIO POLLA STEFANO SARTORI FLAVIA SARTORI FLAVIO SARTORI MARIAGRAZIA VALENTINI ANDREA. Infine con S.Cecilia dello scorso anno o meglio ufficializzato con il concerto di inizio 2012,il maestro Antonio lasciò la direzione al Maestro Ugo Bazzoli di Roncone che in soli sei mesi è riuscito a trasmetterci il suo entusiasmo e la sua grande passione per la musica.

Ugo entra a far parte della banda sociale di Roncone nel 1977 come primo clarinetto e dopo un periodo come bandista assume la direzione della banda grazie al suo impegno,alla  serietà  e  preparazione.  Con grande merito  la  porta  a prestigiosi  riconoscimenti,primo fra tutti addirittura la 1° categoria al concorso provinciale di classificazione di Rivadel  Garda.  Diresse  la  banda  per  ben  15  anni  che  sotto  la  sua  direzione  ha  vistocostantemente accrescere la qualità musicale e l'apprezzamento  degli intenditori e degliappassionati.Ricevette una pergamena dalla federazione dei corpi bandistici di Trento per l’impegno profuso nell’associazionismo bandistico per 30 anni nella quale leggiamo una frase che colpisce molto e che ve ne riporto una piccola parte :

“C’è qualcosa di assolutamente meraviglioso nella musica.    Le parole sono abbastanza meravigliose ma la musica lo è di più. Essa non parla ai nostri pensieri come fanno le parole: essa parla direttamente ai nostri cuori e al nostro spirito.   La musica ci placa,  ci  stimola:  essa pone in noi  nobili  sentimenti;  ci  scioglie  in  lacrime,  non sappiamo  come:  è  un  linguaggio  a  sè,  perfetto,  a  suo  modo,  esattamente  quanto  un  discorso…”CHARLES KINGSLEJ  1819-1875

Ugo  ha  concluso  il  concerto  dirigendo  Olympic  Fanfare,  Il  Gladiatore,  Campane  di Montenevoso. Musiche davvero complesse ma insegnate con tanta pazienza e dedizione a concludere in bellezza la serata non poteva che mancare l’INNO AL TRENTINO diretto dal maestro Gianni Salvadori che ha accolto in pieno l’approvazione del pubblico con canti ed applausi. A FINE SERATA NON è MANCATO UNO SPLENDIDO BUFFET ALLESTITO ALL’ESTERNO DEL CASTELLO per brindare assieme a tutto il pubblico  questo importante avvenimento in quanto la festa non è solo della banda ma di tutti, perchè comunque siamo parte di Caderzone e quindi di ognuno di voi.

Flavia Sartori

TIZ

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Con  questo  articolo  la  Banda  Comunale  di  Caderzone  vuole ricordare  con  affetto  e  con  un  sorriso  Tiziano,  un  nostro  amico bandista tragicamente scomparso lo scorso 27 marzo, componente la banda ancora dalla rifondazione del 1991, membro del direttivo e musicista impegnato. A distanza di più di un mese, l’incredulità di quanto successo, non ci ha ancora abbandonato. La domanda PERCHE’ LUI? non credo troverà mai una risposta.Il vuoto che ci ha lasciato forse pian piano, ci aiuterà a colmarlo la fede  ed  alla  tristezza  si  sostituirà  la  forza  di  continuare  la  vita pensando che adesso si trova in un posto stupendo.La  scorsa  Pasqua,  tutti  noi  bandisti,  il  presidente  ed  il  maestro,abbiamo  voluto  dedicare  l’intero  concerto  a  Tiziano  ed  alla  sua famiglia. Nel  nostro  piccolo,  abbiamo  voluto  rendergli  omaggio  ed accompagnarlo  con  le  note  in  quel  cielo  dove un  giorno  tutti  ci riuniremo. Il momento poi forse più emozionante di tutta la serata è stata la conclusione  del  concerto  con  il  brano  MORRICONE’S  MELODY,sinfonia di grande impatto emotivo che termina dolcissimo, in modo soffuso  e  quasi  interrogativo  sull’ultimo  accordo  proprio  a sottolineare  ancora  l’incredulità  di  quanto  successo.  In  esso primeggiano con un canto assolo i sax ed è per questo che Amos,l’ha voluta dedicare personalmente al fratello scomparso. La vita ci ha riservato una dura prova da superare ma è in questi momenti che l’unione e l’amicizia che ci lega ci aiuterà a superarla.Infatti  quella  sera  la  sala  era  gremita  di  persone,  in  ascolto silenzioso  e  commosso,  ma  nonostante  il  numero  sembrava  di essere in famiglia. Chiunque  abbia  conosciuto  Tiziano,  avrebbe  mille  episodi  da raccontare : chi  può dimenticare e a chi  non mancheranno le sue risate così spontanee, inaspettate ma soprattutto contagiose? Oppure le sue battute rivolte a qualcuno che magari vedeva un po’triste o bisognoso di una parola in più : questo infatti era un suo grande dono, sapeva farti sentire importante e parte di un mondo anche quando tutto sembrava andare storto. E pare quasi  di  sentire ancora i  suoi  SHHT o i  suoi  rimproveri  per richiamare qualcuno per nome, troppo distratto in chiacchiere con il vicino di strumento, per accorgersi del maestro pronto ad iniziare una nuova canzone. Ed anche i suoi : “ Speta speta, scusa ma nu gatu pu la parte dasunar…..”

Tutto questo è solo una piccola parte di quello che era il nostro Tiz,un vulcano di idee, passione e voglia di fare. La sua dedizione, il suo rigore, il suo impegno ed il suo amore per lamusica per noi devono essere un esempio. Ora quella sedia rossa, la sua sedia personalizzata che spesso è stata protagonista di molte sue cadute causa il vizio di dondolarsi sempre su due gambe, rimarrà vuota in sede…. Tiz se ne è andato e con lui si è spenta anche una parte di tutti coloro che l’hanno conosciuto. Di  lui  però  ci  resterà  un  ricordo  forte,  un  pilastro  a  cui  ci aggrapperemo e che rimarrà sempre nel nostro cuore.  Grazie di tutto Tiz non ti dimenticheremo…..

Flavia

2 GIORNI DI FESTA A CADERZONE

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Sabato 4 e domenica 5 agosto 2008…

Il paese è stato protagonista dell’inaugurazione della nuova caserma dei vigili del fuoco e per l’occasione si sono riuniti ben quattro complessi bandistici. I gruppi si sono esibiti in uno splendido concerto presso il capannone allestito per l’occasione e provenivano dall’Ungheria, dall’Austria, dall’Emilia ed ovviamente la banda di casa. Il primo ad esibirsi è stato quello proveniente dall’Ungheria; la banda NAGYVAZSONY diretta dal maestro Janos Bonaz. È un gruppo di giovani nato nel 1994 composto da 21 musicisti, ospite per la seconda volta in Italia. Il loro repertorio è caratterizzato da musiche popolari della minoranza tedesca in Ungheria e brani di musica leggera. Ringraziamo anche la banda di San Lorenzo e Dorsino che li ha accompagnati e seguiti a Caderzone.  Poi è stata la volta della Musikapelle di Weissbach – Austria diretti dal maestro Joseph Hagn. Per Caderzone rappresentano più che un corpo di bandisti, dei veri e propri amici. Ormai la loro conoscenza risale a più di 10 anni fa e gli incontri sono stati numerosi. La conoscenza infatti, è iniziata nell’autunno del 1996 quando il comune e la banda di Caderzone stringono un gemellaggio con la comunità di Weissbach, nel Salzburg in Austria e con la rispettiva Musikapelle. Comunità le nostre, dotate di molti aspetti in comune, in primis, seppur diverse, tradizioni ed usanze tipiche delle valli montane. L’ultimo scambio ha visto Caderzone in trasferta lo scorso anno nel mese di maggio, in occasione dei 100 anni di nascita della banda di Weissbach. Tutta la comunità si è prodigata per prepararci un soggiorno nelle loro case facendoci vivere da vicino quella che è la loro vita quotidiana. E’ stata una tre giorni di festa alla quale hanno partecipato inoltre, numerosi complessi bandistici e gruppi folk da varie parti d’Europa.  A Caderzone sono giunti ancora venerdì sera sfidando la neve e la pioggia,  accompagnati inoltre dal corpo di vigili del fuoco volontari giunti apposta per festeggiare i colleghi italiani. Li abbiamo accompagnati nei vari alloggi e poi abbiamo passato la serata in allegria con musica e divertimento. Sabato mattina e nel primo pomeriggio hanno potuto fare una visita nel nostro paese ed ammirare la bellezza delle nostre montagne circostanti.  terzo complesso “LA Magiostrina”, proveniva invece da Corte Maggiore (Pc) diretta dal maestro Gianluca Bondi. Il rapporto di amicizia e collaborazione tra le nostre due realtà bandistiche, è iniziato lo scorso anno con una visita a Corte Maggiore e continuerà speriamo in occasione di qualche altro piacevole incontro. Essi sono giunti a Caderzone sabato pomeriggio e sono stati accolti con uno splendido rinfresco.  Il concerto di sabato, è stato inoltre l’occasione per presentare al pubblico invitandoli ad uno ad uno sul palco, i circa 30 allievi che da lunedì hanno iniziato i corsi di solfeggio e strumento. Questo nostro ricordarli è voluto anche essere un augurio per un nuovo inizio anno strumentale affrontato con impegno e partecipazione; essi infatti rappresentano il futuro della Banda.   Infine, dopo lo scambio di doni ed i momenti ufficiali, la serata è terminata, nonostante il freddo quasi invernale, con l’esibizione della banda di casa diretta dal maestro Antonio Vergara.    La giornata di domenica, con la cornice delle nostre montagne appena appena imbiancate ed il sole che riscaldava la fresca mattinata, è partita con una splendida sfilata alle ore 10.30 alla quale vi hanno partecipato i  vigili del fuoco dei paesi di Caderzone, Bocenago, Strembo e Weissbach, i comandanti delle Giudicarie, i quattro complessi bandistici, il gruppo folk di Caderzone, le Castellane ed i mezzi dei pompieri. Poi la Banda di Weissbach ha accompagnato la S.Messa presieduta dal parroco don Augusto Tamburini e a seguire l’inaugurazione ufficiale della caserma con il taglio del nastro ed il rinfresco. Per concludere, ci siamo nuovamente trasferiti al capannone dove è stata distribuita la polenta carbonera per tutti i presenti. Infine la Banda comunale di Caderzone, ha salutato tutti con qualche pezzo musicale.

Questi due giorni sono stati davvero frenetici e pieni di cose da fare, pensare, organizzare… quindi è anche attraverso le pagine di Pentagramma che facciamo un ringraziamento particolare a tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione della festa, all’allestimento dei capannoni, del palco, all’organizzazione dalla A alla Z di questa manifestazione. In questo TUTTI vogliamo comprendere quanti hanno dedicato il proprio tempo e le proprie energie per fare qualcosa per gli altri; il lavoro dietro le quinte è forse quello che meno viene riconosciuto, ma è anche quello più importante e ricco di soddisfazione. Infatti dietro ad ogni concerto, dietro ad ogni manifestazione seppur piccola, ci sta un lavoro di organizzazione e preparazione non indifferente, che permette di realizzare la serata al meglio. Ma quando di fondo ci sono collaborazione, voglia di fare, di stare in compagnia, ma soprattutto c’è passione, il lavoro diventa divertimento… questi due giorni li ricorderemo tutti con molto affetto perché sono stati anche momenti di scambio con realtà diverse dalla nostra ma sempre accomunati dall’unico linguaggio universale che è quello della musica. Abbiamo proprio vissuto quello che recita il motto dei vigili del fuoco : “Tutti per uno, uno per tutti”.

Flavia

ESTATE-AUTUNNO 2012

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Continua l’attività bandistica sempre in fermento perché le prove settimanali non si sono fermate neppure con la pausa estiva. Un plauso quindi va a tutti coloro che si sono impegnati nonostante la bella  stagione nel  partecipare  assiduamente  alle lezioni  settimanali  ed ai  numerosi  concerti in modo da mantenere la qualità musicale raggiunta.L’estate è stata caratterizzata da numerosi concerti tra cui l’appuntamento con San Giuliano il 29 luglio attraverso l’allestimento del vaso della fortuna, l’accompagnamento alla processione e poi a seguire il concerto in piazza per terminare alla grande una giornata di festa.Poi  la  bellissima  sfilata  della  festa  dell’agricoltura  la  domenica  successiva.  Un successo  per  la grandissima presenza di turisti e valligiani alla ormai famosa manifestazione. Il  15 agosto a Bocenago per sfilare suonando lungo le vie del  Paese durante la manifestazione come eravamo. Ancora un concerto a Caderzone venerdì  17 agosto nella bellissima cornice del Palazzo Lodron Bertelli. La processione solenne a Strembo per la sagra della Madonna della cintura e a concludere il mese il concerto con le premiazioni del balcone fiorito grazie alla collaborazione della Pro Loco che ha riscosso enorme successo tra il pubblico presente in sala. Domenica 9 settembre siamo stati anche ospiti a Lizzana per una sfilata ed un concerto.Inoltre in settembre abbiamo salutato e ringraziato don Paolo Ferrari a Spiazzo ed accolto il nuovo parroco don Federico Andreolli il 21 ottobre. Un modo ufficiale di dare il benvenuto ed il nostro augurio per la sua attività nella nostra valle.Infine a concludere la nostra attività estiva abbiamo partecipato alla festa dell’uva a Cupramontana allegra cittadina situata nella regione delle Marche nel weekend del 6 e 7 ottobre. Una gita che ha permesso di intensificare i  rapporti all’interno del  gruppo e divertirci  imparando e conoscendo realtà diverse dalla nostra ma pur sempre accomunati dalla musica. Con ottobre sono riprese poi le prove di banda per preparare il concerto di S.Cecilia patrona di tuttii suonatori,  S.Stefano e di inizio anno,i  corsi degli  allievi di solfeggio e strumento e la bandina. Ricordiamo a quanti fossero interessati a partecipare che le iscrizioni sono sempre aperte.

ESTATE-AUTUNNO 2013

DIstrazione

L’attività bandistica è sempre in fermento e le prove settimanali non si fermano neppure d’estate. Ciò ha permesso comunque a tutti i bandisti ed al maestro di avere notevoli soddisfazioni musicali durante i concerti. Importante è stata la giornata del 28 luglio per la sagra di San Giuliano che ci ha visti impegnati nella realizzazione del vaso della fortuna, nella processione per le vie del paese per poi concludere con il  concerto in piazza. Poi  la  bellissima  e  suggestiva  sfilata  per  la  festa  dell’agricoltura,domenica  4  agosto  che  come  ogni  anno,  riscuote  grandissima partecipazione di turisti e gente dei paesi vicini. Dopo aver suonato perle  vie  del  paese,  il  pomeriggio  si  è  concluso  con  un  concerto  al capannone  per  allietare  la  cena  delle  numerose  persone  accorse  per degustare l’ottima polenta carbonera.  La novità di quest’anno è stata la presenza  del  mazziere  rappresentato  dal  presidente  della  banda  di Cimego, Alex Zulberti che ringraziamo molto. Ci ha seguiti nelle prove di marcia  e  ci  ha  insegnato  i  passi  ed  i  tempi  del  mazziere,  figura importante davanti ad un corpo musicale durante le sfilate. Con questa occasione ringraziamo anche Giuliano che dopo una serata a marciare e provare al campo sportivo ci ha offerto un ottimo risotto ristoratore e le ragazze della compagnia del giglio che sempre ci seguono nelle nostre uscite.Importante è stato sicuramente il concerto di venerdì 9 agosto che causamal  tempo  abbiamo  dovuto  eseguire  nella  palestra  delle  scuoleelementari. È stato comunque un gran  successo e l’impegno profuso nei mesi passati a provare ed “allenare il labbro” ha portato davvero i suoi frutti.  Abbiamo  proposto  brani  non  facili  dove  spesso  vari  strumenti facevano da solista. Soddisfatto è stato anche il maestro Ugo Bazzoli ed è  attraverso  le  pagine  del  Garzonè  che  lo  vogliamo  ringraziare pubblicamente per la tenacia e la grinta che sempre trasmette a tutti e per il suo amore contagioso per la musica.Poi  ancora  la  sfilata  per  le  vie  di  Bocenago  il  15  agosto  per  lamanifestazione “Come eravamo”.Quest’anno una novità importante è stata l’uscita di domenica 18 agosto in quel di  Molveno con una breve sfilata per il  centro ed un concerto serale  di  fronte  ad  un  pubblico  numeroso  ed  attento.  Ciò  ha  portato grande appagamento per tutti i musicisti.

E  poi  ancora  il  concerto,  presso  la  sala  del  palazzo  Lodron  Bertelli,venerdì 30 agosto, in collaborazione con la pro-loco durante il quale sono stati dati dei riconoscimenti a quanti con i propri fiori hanno abbellito il nostro Paese. Infine  a  concludere  il  denso programma  estivo  è  stata  l’uscita  di domenica  22  settembre  al  rifugio  Brentei dall’amico  Luca  con  la collaborazione della Sat Valgenova dove ci siamo esibiti nella bellissima cornice del Brenta. Un’occasione unica dove oltre alla musica c’è stata la possibilità di stare in compagnia divertendosi davanti ad un buon pranzo e ad un buon bicchier  di  vino intonando le note  dell’Inno al  Trentino.Vogliamo ringraziare di cuore sia la Sat Valgenova e principalmente Luca ed Antonella per l’impeccabile organizzazione ma soprattutto per l’ottimo pranzo e per la calda accoglienza che ci hanno riservato. E dopo una piccola pausa l’autunno è proseguito con le consuete prove settimanali per prepararci al Natale ormai vicino e alla messa in onore della patrona S.Cecilia.Una piccola parentesi va aperta anche per gli allievi che hanno ripreso i corsi  di  strumento  e  solfeggio  e  la  bandina  per  preparare  una  loro esibizione al concerto di inizio anno. I nuovi allievi entrati nel 2013 sono sei. A tutti auguriamo di coltivare e far crescere questa loro passione perla musica che rappresenta una ricchezza. Rilevante poi è stato e lo è tutt’ora il graduale inserimento di numerosi allievi  che  si  sono  cimentati  nelle  prove  assieme  a  tutto  il  corpo bandistico.  Sicuramente  per  loro  rappresenta  un  grande  passo,  una crescita  e  speriamo  che  il  loro  contributo  musicale  ci  possa  portare sempre più  in  alto.  Presto  verranno poi  presentati  in  pubblico  al  loro primo concerto.Invitiamo anche i  genitori  di  partecipare ai  nostri  concerti  in  modo di alimentare e sostenere i figli affinchè si impegnino e che prendano amore per la banda. Infatti  ciò che spesso manca a tanti bandisti è quello di vedere la presenza tra il pubblico di persone del nostro Paese durante i nostri concerti.  Ringraziamo invece quei fedeli spettatori  che ormai da più di vent’anni ci seguono e non mancano mai alle nostre esibizioni. E per concludere con una frase di Ludwig van Beethoven.La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza. Chi penetra il senso della Musica potrà liberarsi da tutte le miserie in cui si trascinano gli altri uomini.

Flavia Sartori

PASQUA 2014

DIstrazione

L’inizio del nuovo anno per la banda comunale di Caderzone ci ha visti esibirci in uno splendido concerto  nella cornice  del  Palazzo  Lodron Bertelli.  Il  programma non è stato molto variato dallo scorso anno in quanto questi mesi di preparazione sono serviti per eseguire un grande lavoro di inserimento dei dieci ragazzi entrati a far parte  del  gruppo.  Non  è  facile  passare  dalla  bandina  nella  quale  si  cresce musicalmente insieme, alla banda, gruppo invece che cammina già da solo e molto velocemente. Essi rappresentano una ricchezza, un investimento per il futuro e quindi hanno bisogno di trovarsi nella banda come a casa, di trovare quindi una seconda famiglia nella quale possano esprimersi liberamente e al meglio. Si è puntato molto sulla loro integrazione non solo musicale ma anche sociale affinché una volta entrati in banda non si perdano per strada. su di loro contano tutti i bandisti ed il maestro,nel partecipare alle prove, ai concerti e nel portare ricchezza e capacità musicale.L’importante è Tirare fuori la grinta, non gettare questi anni di cosi e lezioni, tenendo alta la passione e l’entusiasmo che li lega alla musica, non vogliamo che la banda rappresenti un punto d’arrivo, ma un punto di partenza.Da sempre uno tra i nostri pregi è quello di racchiudere un gruppo di persone che amano la musica ugualmente ma differentemente per età. Attualmente partiamo dai 12 anni per arrivare ai 65 e la collaborazione prevede la disponibilità di tutti nel coinvolgere, nel dire una parola di più…a volte basta davvero poco se c’è volontà e rispetto da entrambe le parti. Nei mesi successivi il lavoro di preparazione è stato molto intenso con prove di sezione che sono servite a far crescere la banda per arrivare al concerto di Pasqua, la sera del 20 aprire per  proporre  un  concerto  riuscito  alla  grande.  La  sala  era  piena di  gente  incollata  alle poltrone, che ci ha trasmesso con i loro applausi calore e gradimento per i brani proposti.Un plauso ed il merito, oltre che a tutti i bandisti va sicuramente al maestro Ugo Bazzoli, , non solo per la sua bravura, la sua pazienza nell’insegnare la musica, ma soprattutto nel saper farla amare trasmettendo il suo entusiasmo e la sua passione.  Durante il concerto c’è stata l’esibizione della bandina, gruppo formato da ragazzi con un’età compresa dagli 11  ai 16 anni  che stanno frequentando il corso di solfeggio ed il secondo anno di  strumento e presto alcuni  di  loro entreranno a far  parte della banda comunale mentre altri ne fanno già parte. La banda comunale di Caderzone ha da sempre puntato sulla bandina che rappresenta una grande  ricchezza  per  tutto  il  gruppo  ed  un’ottima  opportunità  per  i  ragazzi  di  suonareinsieme delle canzoni affinchè sia poi più facilitato l’ingresso in banda. E’ stata diretta negli ultimi anni dal maestro Antonio Vergara e poi da Michela Mosca.  Nella serata poi è stato dato un riconoscimento dal Vice Presidente Lucio Maccarrone ad un ex amico bandista Carlo Amadei presente ormai dalla scorsa estate tra il pubblico. Poi  è  stato  premiato  dal  sindaco  Emilio  Mosca  con  la  medaglia  d’oro  dellafederazione dei corpi bandistici di Trento, il nostro saxofonista Amos Polla per averraggiunto il secondo importante traguardo in banda, quello dei 20 anni. E come diconsueto  durante  il  concerto  di  primavera  sono  stati  presentati  ufficialmente  alpubblico i 10 nuovi allievi  che ricordiamo in ordine alfabetico :

CATTURANI MATTEO    TROMBA

FANTOMA NICOLA       SAX CONTRALTO

MASE’ SENTAIO       CLARINETTO

MOSCA ELISA      FLAUTO TRAVERSO

MUNARI DARIO        TROMBA

POLLA CHIARA       CLARINETTO

POLLA FRANCESCO     SAX CONTRALTO

POLLA MARTINO     PERCUSSIONI

POLLA SARA           PERCUSSIONI

POLLA VITTORIO       BARITONO

Infine una novità importante  della serata è stata anche far ascoltare  al  pubblico l’arrangiamento  della  famosa  canzone  Ala  Moda  dai  Cadarciun.  Scritta appositamente  per  l’occasione  dal  maestro,  compositore  ed  arrangiatore  Daniele Carnevali presente in sala.  Diplomato  al  Conservatorio  di  Parma  in  tromba  e  strumentazione  per banda e,al Conservatorio di Bologna, in musica corale e direzione di coro; ha poi seguito corsi di direzione d’ orchestra. Dal 2009 a tutt’oggi è direttore artistico del concorso bandistico internazionale Flicorno d’Oro che aveva già diretto nelle prime quattro edizioni. Ringraziamo anche il nostro grande sostenitore da sempre OsvaldoSartori che con la sua voce ci ha aiutato a cantare le parole e coinvolgere il pubblico presente in sala.

Di  seguito  vi  uniamo  anche  il  programma  approssimativo  per  la  prossima estate aspettandovi numerosi ai nostri concerti. DOMENICA 22-06-2014 CORPUS DOMINI * DOMENICA 27-07-2014 SAN GIULIANO * DOMENICA 03-08-2014 FESTA AGRICOLTURA * VENERDI’ 08-08-2014 CONCERTO A CADERZONE * VENERDI’ 15-08-2014 SFILATA A BOCENAGO * DOMENICA 17-08-2014 SFILATA A STREMBO * VENERDì 29-08-2014 CONCERTO A CADERZONE

Flavia Sartori

Prossimo appuntamento: 20 aprile 2014

DIstrazione

Conclusasi la stagione invernale, siamo ormai quasi pronti per il consueto concerto di pasqua presso il Palazzo Bertelli di Caderzone Terme.

Tante saranno le novità: nuovi allievi inseriti in banda, un nuovo repertorio, l’esibizione della Bandina e tante altre.

Vi aspettiamo, domenica 20 aprile ad ore 21.00 presso il Palazzo Bertelli!

IMG_1579 per sito

Inaugurazione nuove divise – 18-400-200!

DIstrazione

18, 400, 200 : questi sono solo alcuni dei numeri che hanno caratterizzato il giorno di S.Cecilia, patrona dei suonatori, a Caderzone con l’inaugurazione della nuova divisa della banda comunale.

18 sono gli anni dalla rifondazione, quasi 400 le volte in cui è stato indossato il vecchio costume ed oltre 200 le persone presenti oggi all’inaugurazione!!!

La giornata è iniziata alle 10.30 con la S.Messa e poi proseguita presso la palestra delle scuole elementari con la presentazione ufficiale della divisa, interventi delle autorità e musicali. E’ stata una manifestazione anche per ringraziare tutti quelli che hanno aderito e creduto in questo progetto. E dalle parole del presidente della banda: quello che facciamo non è solo fine al momento e quindi bruciato subito ad uso e consumo ma si inserisce in un percorso storico dove la crescita dell’ individuo umano significa crescita della comunità nel rispetto degli altri secondo i principi cristiani tanto cari ai nostri padri.

Flavia Sartori

Inaugurazione nuove divise - foto di gruppo

Inaugurazione nuove divise - foto di gruppo2